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Ho imparato ad aiutare un amico in difficoltà anche se questo mi richiede uno sforzo. | Ho imparato da lei, professoressa , quel bellissimo messaggio di onestà che con tanta fatica si è sforzata di insegnarci. | Ho imparato che “ non multa sed multum”. | Ho imparato che il lavoro che noi facciamo deve essere apprezzato. Che tutto torna indietro, ma soprattutto che il lavoro è una nostra responsabilità, un impegno che ci siamo presi. Un dovere al quale nessuno sfugge. | Grazie alla mia professoressa di latino e greco ho imparato che bisogna sempre andare oltre l’apparenza delle cose per apprezzarne il vero significato. | Ho imparato che con impegno e forza d’animo si può raggiungere qualsiasi obbiettivo si voglia. | Ho imparato quanto sia importante condividere emozioni e preoccupazioni con gli amici. | Ho imparato a non arrendermi, a credere nelle mie capacità ed essere onesta. | Ma soprattutto… Ho imparato che si può voler bene ai propri alunni e amare tanto latino e greco da renderli carini. | È sbocciato l’amore per l’uso dei congiuntivi. | L’istruzione ricevuta ha contribuito ad aprirmi la mente. Quindi oltre che fisicamente sono cresciuta molto anche mentalmente. | Ad essere onesta, corretta e costante. | A non dire mai “non ce la faccio”, ”non posso”, ”non sono capace”, o “non so abbastanza”. Volere è potere. | Ho imparato che In medio stat virtus. | Ho imparato ad ascoltare prima, e poi esprimere la mia opinione, senza sovrastare gli altri, cercando di essere il più esauriente possibile. | Ho imparato l’importanza dell’essere delle brave persone così come all’esterno anche nella scuola. | Ho imparato che ogni parola merita di essere analizzata e, grazie al greco e al latino, conoscere nello specifico l’etimologia e il vero significato. | Ho allenato la mia memoria avendo dovuto imparare molti nomi e verbi (soprattutto greci!). | Ho imparato che non si è mai troppo preparati per un’interrogazione e che “repetita iuvant”. | Ho imparato l’importanza di confrontarsi perché ogni persona che entra nella nostra vita ci lascia qualcosa di speciale e in qualche modo ci accresce. | Ho imparato che excusatio non petita accusatio manifesta”. | Ho imparato che ci sono professori che fanno il loro lavoro con passione e amore, e che trasmettono questi sentimenti agli alunni; ho imparato che una passione può portare avanti con tanta luce una vita buia. | Ho capito l’importanza e la bellezza di imparare cose nuove come per esempio i modi per tradurre la finale. | Ho imparato ad amare gran parte di ciò che studio. | Ho imparato che cosa significa studiare veramente, e ne sono molto contenta, perché ho sempre voluto farlo ma non ho mai trovato gli stimoli e un metodo di studio adatto. | Mi sento una persona più responsabile e corretta. I bambini imitano quello che vedono fare alle persone che gli sono vicino e noi, nel pieno della formazione abbiamo avuto la stessa influenza (positiva) | Ho imparato a prendere appunti e a fare schemi grazie a materie come latino, greco e scienze. | Ho imparato che imparare non è mai abbastanza. | Mi piacciono molto le versioni dei filosofi, i loro insegnamenti e le citazioni antiche, impararle è stato un piacere. | Ho imparato ciò che mi definisce, perché alla fine l’importante è arrivare a fine giornata stando bene con se stessi, magari pensando che quel giorno ciò che abbiamo dato è di più rispetto a quello che abbiamo ricevuto. | Ho imparato che a volte per andare avanti si deve fare qualche passo indietro. | Che quando non capisco una cosa non devo vergognarmi se voglio una spiegazione perché nessuna domanda è stupida (ed è una cosa che nessun professore mi aveva insegnato prima). | Ho imparato che il duro lavoro dà sempre i suoi frutti e che se costante e sincero viene premiato con soddisfazione. | Ho trovato una seconda famiglia, e ho imparato ad amare entrambe senza alcuna distinzione. | In due anni, credo di essere riuscito a imparare due belle lingue. | Ho imparato a studiare (ma nel senso latino). | -” Non è merito nostro avere delle qualità, ma è merito nostro sfruttarle.” Questo me lo ha detto lei consegnandomi un compito di greco (in cui peraltro avevo preso 8, ma le assicuro che il messaggio è arrivato forte e chiaro). | Ho imparato che non è necessariamente vero un insegnante insegni solamente ciò che insegna per mestiere. Ed inoltre che non è solo l’insegnante a insegnare in un rapporto insegnante-alunno. | “Molte sono le cose mirabili, ma nessuna è mirabile come l’uomo (Sofocle) : l’uomo in tutte le tonalità di pensiero, in tutte le sue sfumature di sentimento, è grande di fronte alla sua vita caduca e limitata. | Machomai (combattere): il primo vocabolo, imparato durante il corso di orientamento al greco e molto utile al ginnasio: se si vuole ottenere qualcosa, bisogna combattere per averla e una volta avuta bisogna lottare per proteggerla e mantenerla. | Viva la Pear-education!: grazie ai ragazzi che mi hanno fatto da tutor, ho recuperato le insufficienze. | Ho imparato la grammatica perché quando ho messo piede in questa scuola, non sapevo neanche cosa fosse un soggetto. | Ho scoperto di avere due “cari fratelli”: Rocci e Castiglioni. | Ho imparato che i Greci e i Latini erano dei pazzi ( un po’ come noi studenti del liceo Classico). | Ho imparato a sentirmi fiero di me stesso facendo il mio dovere e vedendo i frutti dei miei sforzi. | Imparando il latino e greco ho scoperto un mondo fantastico composto da idee e pensieri del mondo classico che mi hanno fatto ragionare ed apprezzare ogni singola cosa. | Io ho la fortuna di sapere due lingue e, studiando il latino e il greco, ho scoperto che molti popoli hanno usanze, costumi e culture diverse, ma sotto sotto c’è qualcosa che ci unisce. | Ho imparato molto dai miei compagni e dai professori, non solo per quanto riguarda l’ambito scolastico, ma anche riguardo alla crescita personale. | Ho imparato, grazie alle versioni, a cercare e trovare soluzioni apparentemente non evidenti e questo mi ha fatto apprezzare moltissimo l’originalità e la particolarità specialmente del greco, tanto da affascinarmi. | 10- Ho imparato che nella diversità c’è ciò che ci unisce e ci accomuna veramente. | Ho imparato che quasi ogni parola della nostra lingua ha radici o nel greco o nel latino. | Ho imparato che le scelte che facciamo in questo periodo di vita sono fondamentali per il nostro futuro. | Chi sta al liceo classico è decisamente più “figo” degli altri. | Sembrerà incredibile però il voto alla fine è meno importante della conoscenza vera e propria. | Ho imparato a sforzare la mia memoria, cosa in cui prima avevo difficoltà, riesco a memorizzare molte cose, ma la cosa positiva è che riesco anche ad apprenderle ed assimilarle, come ad esempio i verbi che reggono il genitivo… | Ho imparato grazie all’arte a studiare un quadro attraverso solamente la vista, descrivo ciò che vedo riuscendo a formulare un discorso. | Ho imparato cosa significhi imparare dai propri errori; durante l’anno si compiono molti sbagli, e grazie ad essi, riusciamo a migliorarci ed impariamo molto. | – Ho imparato come ci si sente fieri e felici dopo che si fa un percorso con l’aiuto degli insegnanti e delle persone che ti sono accanto, perché a mio parere con l’aiuto di qualcuno si riesce ad affrontare tutto! | Grazie Manara per la splendida esperienza, ci vediamo l’anno prossimo! | Verba volant, scripta manent.” Eh sì. Per sempre nel cuore | Il greco e il latino sono EVERYWHERE. Mi sto cominciando a preoccupare di questa cosa, perché quando qualcuno mi parla cerco di immaginare le derivazioni latine e greche di ciò che dice. |
Liceo Manara